Dry Pixel per il decoro su tegole
Il prestigioso gruppo TERREAL leader nella produzione di laterizi e tegole continua con il processo di qualificazione del prodotto investendo sulla decorazione, a tale proposito dopo una prima e importante fornitura del sistema “Dry Pixel”, ha acquistato negli ultimi mesi 5 nuovi impianti con il sistema “Dry Pixel”.
Le nuove macchine (utilizzate fino ad ora per il decoro nel settore ceramico) verranno installate in diversi stabilimenti di laterizio con l’obbiettivo di realizzare su tegole e tavelle nuove grafiche completamente innovative.
Il dry pixel line è frutto delle continue ricerche della gambarelli impianti nel settore della decorazione a secco; il sistema viene impiegato per il decoro di superfici piane e strutturate con smalti a secco. La sua caratteristica essenziale, che gli offre un’elevata versatilità, è quella di applicare gli smalti in qualsiasi punto della superficie in quantità e colori definiti elettronicamente, secondo un programma grafico prescelto, senza la presenza di organi meccanici ausiliari quali retini, nastri, rulli, ecc.
E’ possibile quindi eseguire decori centrati, cioè tutti uguali, oppure in random programmato, ( decori diversi ma controllati su pezzi in rapido transito sulla linea ). L’immagine grafica può essere modificata in qualsiasi momento sul PC in dotazione tramite programma Photoshop. Possono quindi essere velocemente variati: la grafica, i colori e la quantità di smalto depositata per ogni colore; questo grazie ad un sistema di gestione totalmente computerizzato. Anche la dimensione del pezzo viene memorizzata, quindi un cambio formato non comporta la sostituzione o la regolazione di organi meccanici. La macchina, nelle sue versioni standard, viene fornita per gestire da 2 a 8 colori, la combinazione di 8 colori consente una composizione cromatica di 256 tonalità.
La società gambarelli impianti da sempre si è distinta nel sistema delle automazioni per la creazione di macchine ad alta tecnologia; una continua ricerca le consente di non fermarsi al raggiungimento dei risultati fin ora ottenuti. L’azienda è inoltre da tempo in collaborazione con varie facoltà d’ingegneria con le quali, fra le altre cose, sta progettando nuovi sistemi di caricamento alle presse.